Il cinema delle origini: Vertov.

Quattro interpretazioni del cinema secondo le impostazioni di Dziga Vertov: nessun movimento di macchina e inquadrature studiate in funzione del montaggio connotativo. Interpretazioni della realtà d’oggi, con l’occhio di chi voleva contribuire al cambiamento del mondo con il linguaggio universale delle immagini. Ne risulta una lettura quasi epica di ciò che quotidianamente ci circonda e una curiosa rappresentazione della società veneta.